Google+

PROGRAMMA

Lascia un commento

Consulta il programma integrale dal sito del Comune di Brescia.

SINTESI DEL PROGRAMMA

arnaldoVogliamo che i cittadini tornino protagonisti della DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA .
In questi anni  grazie all’associazionismo culturale, ai comitati ambientalisti ed ai movimenti sociali si è riscoperto il piacere di fare politica attiva.
Le proposte, le iniziative e le lotte di cui si sono fatti portatori sono state le uniche in grado di  rivendicare il sacrosanto diritto ad una migliore qualità della vita contro il degrado sociale ed ambientale della città.
La rinascita dei Comitati di Quartiere, con chiari compiti di responsabilità decisionale, può ben rappresentare l’idea che noi abbiamo del protagonismo partecipativo delle cittadine e dei cittadini che vogliono farsi carico delle scelte del futuro della città.
Noi faremo la rotazione degli eletti con il compito, per il consigliere che decade, di formare chi subentrerà, oltre ai gruppi di lavoro promossi dalla Lista.
L’elezione del candidato non è il punto di arrivo per ricavare prestigio o privilegi, ma il volersi mettere a disposizione dei cittadini per il bene comune della città.
Sarà questa un’ulteriore opportunità per far crescere e migliorare le conoscenze in campo amministrativo al più largo numero di persone, secondo i presupposti della democrazia diretta e partecipativa.

Costituzione di una Commissione comunale antimafia che lavori sul fronte della prevenzione e contrasto alle mafie.
La Commissione deve monitorare gli appalti, compresi quelli già realizzati in questi ultimi anni; deve contrastare il riciclaggio di denaro sporco nell’economia legale.
Non bisogna trascurare gli interventi privati che rimangono scoperti dalla normativa nazionale antimafia.
Bisogna applicare al settore privato le norme che regolano gli appalti pubblici.

Tuteliamo l’AMBIENTE per tutelare la nostra salute… quindi: stop al consumo di suolo, riuso e riciclo dei rifiuti, partendo dalla raccolta differenziata porta a porta, per giungere allo spegnimento dell’inceneritore; bonifiche delle aree inquinate che minacciano la falda acquifera ed il suolo (Caffaro, ex cava Piccinelli, etc..), pedonalizzazione vasta area centro storico e borghi (S.Eufemia, Borgo Trento..), realizzazione del parco naturalistico delle Cave, abbassamento limiti di velocità tangenziali ed autostrade, incentivazione trasporto pubblico e messa in sicurezza delle piste ciclabili

Proponiamo un ASSESSORATO AL LAVORO con capacità di coordinamento e di indirizzo tra gli assessorati all’Ambiente, al Turismo, ai Trasporti, al Commercio, all’Edilizia e opere pubbliche, che voglia e sappia dialogare con i sindacati e con le imprese, con i commercianti e gli artigiani, con gli operatori turistici e dei servizi.
Le nostre proposte si collegano ai temi della riconversione ambientale, della mafia, del censimento e riutilizzo degli spazi abbandonati attraverso forme di occupazione-requisizione e formazione di cooperative di muto soccorso e di produzione, della costruzione dei distretti di economia solidale nelle varie zone della città, per permettere scambi e relazioni città-campagna sia sul piano produttivo che alimentare  e turistico.

Proponiamo di dar voce ad una CULTURA che nasca dal basso.
Il nostro modello non è quello delle Grandi Mostre e delle fiere mangerecce a cui siamo stati abituati negli ultimi anni.
Per noi è necessario sostenere le attività culturali, ludiche, creative, artistiche ed educative che si svolgono regolarmente negli spazi sociali, nei centri di aggregazione e nei circoli di Brescia in conformità con le pregiudiziali democratiche dell’antifascismo e dell’antirazzismo.
E’ fondamentale, inoltre, che la collettività possa riappropriarsi della “piazza” in quanto luogo sociale e di incontro, e, pertanto, non destinabile al lucro, ai parcheggi e ad iniziative di natura prettamente commerciale.
Altrettanto importanti sono da considerarsi gli interventi in favore delle opere di restauro e  di recupero del patrimonio artistico e monumentale della città.

Riteniamo la SCUOLA pubblica centrale per lo sviluppo di una società sana e giusta.
Per questo vogliamo che risorse importanti siano investite nella scuola pubblica e in progetti di formazione comunale.
I fondi attualmente versati alle scuole private vanno riallocati nelle pubbliche, compresi i buoni studio ora assegnati in   gran parte alle private.
Vogliamo promuovere gli SPORT ed il movimento fisico perché siamo consapevoli del ruolo importante che hanno per la promozione della socialità e della crescita culturale e morale dei suoi abitanti.
Una città  consapevole e più attenta allo sviluppo del benessere psico-fisico e dei diritti del corpo, sa misurare con maggiore sensibilità l’importanza di una migliore qualità della vita, della tutela della salute in un sano contesto ambientale e del rispetto dei cittadini.

L’Amministrazione deve promuovere iniziative che garantiscano il benessere della persona, ne favoriscano l’autonomia individuale e riducano in modo drastico le condizioni di disagio.
Siamo contro le esternalizzazioni perché è nostra convinzione che le risposte ai bisogni di tutte le fasce più deboli e in stato di emarginazione, debbano venire dall’Amministrazione pubblica in stretto raccordo  con il terzo settore.
La presa in carico deve però rimanere pubblica.
Vogliamo la salvaguardia del salario dei lavoratori  e delle lavoratrici che lavorano nel sociale.
Per garantire un’alta qualità dei servizi in cui lavorano, devono avere  un salario che permetta loro di vivere dignitosamente; questo non è possibile fino a quando prevale la logica degli appalti al ribasso per la gestione dei servizi socio-sanitari.

Vogliamo scuotere le coscienze anestetizzate della popolazione bresciana di fronte all’orrore della vita dei detenuti di Canton Mombello e non raccontare le balle di questa giunta su un nuovo carcere che non è previsto nel piano carceri nazionale!
Il Sindaco di Brescia è  responsabile della salute pubblica della città, perciò anche della popolazione carceraria di Canton Mombello e l’Asl non può chiudere gli occhi durante le semestrali visite ispettive alla casa circondariale di Brescia.

Sfratti zero: nessuna persona senza CASA, nessuna casa senza persona.
A fronte delle migliaia di case sfitte, degli oltre ottocento sfratti esecutivi e di amministrazioni che non sono state neppure in grado di attuare un censimento degli immobili sfitti o sottoutilizzati, ci impegniamo a portare nel nuovo consiglio la voce di chi lotta per il diritto alla casa (art. 11 del Patto Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali, ratificato dall’Italia con Legge n. 881/77) con semplici e chiare proposte: acquisizione-requisizione, recupero e convenzioni che permettono una veloce soluzione al dramma vissuto da centinaia di uomini, donne e bambini.

Rom e Sinti: Agiremo subito per l’abrogazione del vigente regolamento adottato dalla giunta di centrosinistra nel 1996 che prevede la cacciata dal campo di chi commette la minima infrazione; allontanamento che finora ha colpito l’intera famiglia dei “colpevoli” con l’abbattimento della baracca che serviva da alloggio.
Inoltre proporremo l’immediato scioglimento della squadretta antirom della polizia locale e il disarmo      completo degli agenti municipali.

Per quel che concerne l’immigrazione intendiamo sostenere le lotte del mondo migrante di Brescia e al contempo sviluppare iniziative che diano voce ai senza voce, sostenere una piena integrazione degli stranieri e una battaglia antirazzista, rielaborando strumenti democratici con poteri incisivi (consulte dei migranti e consigliere aggiunto) o inventandone di nuovi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

email

solidalelibertaria@gmail.com
novembre: 2017
L M M G V S D
« Mag    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere le notifiche degli aggiornamenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: