Google+

Promuovere e far vivere lo sport

Lascia un commento

17/12/2012 di Brescia Solidale e Libertaria

Un individuo adulto respira:in condizioni di riposo:

– dai 6 ai 9 litri di aria al minuto (circa 9-13 metri cubi al giorno);

– durante una attività fisica moderata: 60 litri al minuto;

– durante una attività fisica intensa: 130 litri al minuto;

Se si considera la quantità di aria che viene quotidianamente respirata da un individuo, ci si può meglio rendere conto della sua importanza ai fini della salute e dei rischi collegati alla respirazione di aria inquinata”.

Sappiamo che Brescia è la terza città più irrespirabile d’Europa per cui verrebbe naturale pensare, anche alla luce di quanto sopra descritto, che chi svolge un’attività sportiva sia da considerare una persona gravemente esposta ai danni provocati alla propria salute dall’inquinamento atmosferico. Diventa davvero difficile, quindi, immaginare bambini correre nei parchi, persone allenarsi o giocare in campi sportivi, atleti fare footing ai bordi delle strade e ciclisti percorre lunghi tratti delle nostre strade. Compito della nostra Lista sarà quello di invertire questa pesante situazione ambientale che da anni ci trasciniamo e sollecitare tutti coloro che svolgono un’attività sportiva per semplice passione o per professionismo a farsi carico della soluzione di questi problemi attraverso un impegno diretto a favore di una città più ecologica e sostenibile. Un grande parco naturale e sportivamente compatibile a sud della città è uno dei punti imprescindibili del nostro programma, così come il rafforzamento dei progetti ambientali nel grande Parco (sovracomunale) delle Colline. Questa città ha un grosso debito con il mondo dello sport ed in particolare con l’atletica leggera, basti pensare alla triste vicenda del Campo Morosini, dietro la Caffaro, che per anni ha ospitato generazioni di appassionati, campionati studenteschi, giovani atleti in erba, competizioni internazionali. Chi mai potrà dimenticare il primato del mondo di salto in alto stabilito da Sara Simeoni, la prima donna al mondo a superare l’asticella dei 2 metri, fatto in quello stadio già minacciato dal PCB. Ora che il prato verde interno all’impianto sportivo è vietato per contaminazione da diossine, non solo ci impedisce di ripercorrere piacevolmente gli onori passati dell’atletica bresciana, ma di fatto ne limita le potenzialità che ancora oggi potrebbero emergere se la città lo potesse recuperare in altra zona. Noi siamo perché gli spazi verdi risanati (vedi Campo di Marte, tanto per citare un esempio) ed altri ancora da consegnare ai cittadini, possano venire attrezzati a quelli che comunemente vengono chiamati “percorsi vita”, vere e proprie palestre all’aria aperta. Non solo, realizzare campi sportivi pubblici (pallamano,volley, basket …..) collegati ad aree di gioco attrezzate per i più piccoli o di giochi tradizionali per anziani e non (bocce, dama e scacchi, tennis tavolo…). è uno dei nostri principali obiettivi in materia sportiva. La nostra idea di una città aperta alla promozione degli sport ed alla loro fruizione è imprescindibile dall’idea che lo sport è salute e prevenzione delle malattie. Per questo noi vogliamo una città in cui gli spazi siano adeguati e sani dove la pratica sportiva sia fruibile dai bambini agli adolescenti, dagli adulti agli anziani, con i quartieri fra loro collegati con le piste ciclabili in sede propria, la facilitazione dei trasporti pubblici da e per gli impianti sportivi e la sburocratizzazione dei loro accessi.

In questo contesto l’Amministrazione comunale dovrà impegnarsi a:

a) Promuovere, tutelare e sviluppare il patrimonio sportivo comunale e dall’altro favorire iniziative di avviamento alla pratica sportiva che veda, accanto ai tradizionali corsi comunali, ulteriori attività integrate con le scuole di ogni ordine e grado.

b) Realizzare nuovi impianti sportivi ecocompatibili in aree urbane non destinate al verde pubblico, privilegiando le zone dismesse della città o interessate ad interventi di recupero urbano. Individuare nelle aree verdi, vecchie e nuove, l’occasione di poterle far vivere come vere e proprie palestre “en plai air” senza dover sentire il bisogno della mancanza delle “colate di cemento”

c) Incentivare alla partecipazione enti, federazioni, società sportive cittadine non solo alla promozione dello sport, ma anche alla gestione di spazi ed impianti così da consolidare il ruolo del Comune quale ente di programmazione e controllo, che lascia ad altri soggetti no profit la gestione.

La lista “Brescia Solidale e Libertaria, per il Bene Comune”, promuoverà gli sport ed il movimento fisico perché è consapevole del ruolo importante che occupa nella vita sociale, come elemento fondamentale per la promozione della socialità e della crescita culturale e morale dei suo abitanti. Una città consapevole e più attenta allo sviluppo del benessere psico-fisico e dei diritti del corpo, sa misurare con maggiore sensibilità il valore di una migliore qualità della vita e del rispetto dei cittadini.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

email

solidalelibertaria@gmail.com
dicembre: 2012
L M M G V S D
« Nov   Gen »
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere le notifiche degli aggiornamenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: